brojac poseta

Appartamenti INES
Novalja, località di Vidalići
isola di Pago, Croazia






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GPS: LATIT - 44.536546 LONG - 14.955608
VIDALIĆI parte dell’abitato di Novaglia, si trova sulla riva del mare. Vi sono delle piccole spiagge a circa 200 metri sotto gli appartamenti “INES”. Gli appartamenti distano solamente 5 km dal centro turistico dell’isola di Pago, NOVALJA, e dalla più grande e meravigliosa spiaggia di CHISSA (CASKA) neppure 2 km.
Tra Novaglia e Chissa, si trova ZRĆE, la più attraente spiaggia dell’isola di Pago, con tutte le proposte turistiche a essa collegate, nonché con un bosco di pini.
Di fronte a Vidalići si trovano delle spiagge naturali con sabbia fine e naturale. Si tratta di una piccola località turistica, dalla natura ancora incontaminata, un mare pulito, fornito anche di un ormeggio per piccole barche e motoscafi.
I luoghi di interesse storico non sono lontani, come non lo è il TRIANGOLO DI PAGO il quale si trova sulla strada tra il luogo di attracco del traghetto e Vidalić.



Novaglia, villaggio e porto posti nella baia che porta lo stesso nome, si trovano sulla costa sud-occidentale dell’isola di Pago. Una parte dell’abitato è rappresentato da quelle che un tempo erano le frazioni chiamate Sveti Ante e Spital. I resti dell’acquedotto romano rimandano all’antica città di Cissa (oggi Caska). L’economia locale si fonda sulla viticultura, l’allevamento, la pesca e il turismo. Lungo l’intera isola passa una strada regionale (n° 29). Novaglia si è sviluppata nella zona dell’antico abitato di Novaglia, porto meridionale dell’abitato romano di Cissa (oggi Caska). Del periodo romano sono conservati parti dell’acquedotto, diverse iscrizioni e plastiche architettoniche. Nel periodo paleocristiano, al centro dell’abitato vi era una grande basilica urbana con un’abside semicircolare e mosaici (resti di architettura, plastiche, iscrizioni). Nel 1971 vi furono trovati due reliquiari decorati: uno di bronzo del IV secolo e uno argenteo, un poco più recente. Nel periodo gotico, in questo luogo, fu eretta la chiesa della Madre di Dio, la quale fu riadattata nel periodo del barocco. IN essa viene conservato un quadro della Beata Vergine Maria col bambino del XVI secolo.